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Ozonoterapia: un'alleata a tutto tondo

Dalla cura delle ernie al supporto del sistema immunitario: un trattamento mini-invasivo con potenti azioni antinfiammatorie e antibatteriche per accelerare la tua guarigione.
Ozonoterapia

Cos'è l'ozonoterapia?

L’ozonoterapia è un trattamento medico che utilizza una miscela di ossigeno (O₂) e ozono (O₃) a scopo terapeutico, per ottenere numerosi benefici sull’organismo. La preparazione della miscela avviene mediante un’apparecchiatura medica certificata e la sua somministrazione, a cura di medici specializzati, può avvenire in vari modi, a seconda della patologia da trattare.

Perché si usa l'ozono?

L’ozono, alle giuste concentrazioni e in ambiente controllato, può:
Migliorare l’ossigenazione dei tessuti (aumenta la disponibilità di ossigeno);
Stimolare la circolazione sanguigna;
Avere effetto antinfiammatorio e antidolorifico;
Promuovere la guarigione dei tessuti (azione rigenerativa);
Rinforzare le difese immunitarie dell’organismo (azione antiossidante);
Agire come antibatterico, antivirale e antifungino.

Quando fare ozonoterapia?

L’ozonoterapia viene utilizzata principalmente per:
Indicazione Clinica Benefici Attesi
Ernie e protrusioni discali (lombari e cervicali)
Riduzione infiammazione e dolore; decompressione del disco; miglioramento della mobilità. Funzione antidolorifica e curativa (riduzione volume ernia/protrusione). Scopri di più
Artrosi e dolori articolari (ginocchio, anca, spalla)
Effetto antinfiammatorio e analgesico; possibile effetto ritardante nella progressione. Scopri di più
Tendiniti, borsiti, fibromialgia
Riduzione dolore e rigidità muscolare. Scopri di più
Ulcere cutanee, piaghe da decubito, ferite difficili Azione antibatterica e stimolo alla cicatrizzazione.
Insufficienza venosa, disturbi circolatori, ulcere vascolari Miglioramento ossigenazione tissutale e microcircolazione.
Infezioni batteriche, virali o micotiche locali Effetto disinfettante e modulante sul sistema immunitario.
Disturbi intestinali cronici (colite, disbiosi) Effetto antinfiammatorio e riequilibrante della flora intestinale.
Disturbi ginecologici (cistite, dolore) Effetto antinfiammatorio e antibatterico.
Patologie autoimmuni o croniche sistemiche Potenziale modulazione immunitaria e antiossidante.
Supporto in oncologia o sindrome da stanchezza cronica
Possibile miglioramento del benessere generale. Scopri di più

Come avviene la terapia?

Le principali vie di somministrazione sono:

1. Infiltrazioni locali

Iniezioni nel punto dolente (es. articolazioni, colonna vertebrale).

2. Grande autoemoinfusione (GAEI)

Si prelevano 150/200cc di sangue dal paziente, lo si mischia con la miscela ossigeno-ozono e poi lo si reinfonde (il tutto a circuito chiuso).

3. Piccola autoemoinfusione

Simile alla precedente, ma con quantità minori.

4. Insufflazioni rettali o vaginali

Usate per disturbi intestinali o ginecologici.

Sicurezza e controindicazioni: chi effettua la terapia?

Sono più di 1800 i lavori pubblicati dal 1995 ad oggi che confermano la validità dei metodi di somministrazione dell’ozono e dell’ossigeno ozono terapia come strumento di cura di numerose patologie.
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L’ozonoterapia è considerata generalmente sicura se praticata da medici esperti e con apparecchiature certificate: per questo motivo ci affidiamo alla Dott.ssa Susanna Terracciano.
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L’ozonoterapia non viene eseguita principalmente nei seguenti casi:
  • Ipertiroidismo non controllato
  • Favismo (deficit di G6PD)
  • Gravidanza (precauzionale)
  • Gravi disturbi cardiovascolari o emorragici (da valutare caso per caso)

Il nostro specialista

Collaboriamo solo con medici altamente specializzati e pronti ad ascoltare la tua storia, perché sono le persone a fare la differenza.
Susanna Terracciano
Medico Chirurgo specializzato in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore
La sua ampia carriera inizia con la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Anestesia e Rianimazione; la Dottoressa Terracciano è stata responsabile dell’anestesia pediatrica e neonatale presso l’Ospedale San Camillo di Roma e l’Ospedale Gaslini di Genova, divenendo poi Medico Responsabile referente Anestesia Oncologica e Senologia presso il Policlinico di Milano. Si è poi ulteriormente specializzata con un Master in Ossigeno Ozono Terapia diventando membro della SIOOT - Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia - e venendo poi nominata nel relativo Comitato Direttivo Scientifico. Attualmente esercita come Anestesista presso le principali aziende ospedaliere di Milano e numerose cliniche private, fra cui Kiba Istituto Medico, e si occupa con grande passione di ossigeno ozono terapia. Le sue doti empatiche e la sua ampia conoscenza della materia la rendono una professionista chiara, capace e attenta alla salute dei suoi pazienti a 360°.
FAQ

Domande e risposte

Rispondiamo alle domande più frequenti dei nostri pazienti e, se dovessi avere ulteriori dubbi, saremo a tua disposizione per approfondire il tuo caso.
L’ozonoterapia è una pratica medica?
L’ozonoterapia è a tutti gli effetti una pratica medica (scaricabile nella dichiarazione dei redditi) che deve essere eseguita secondo protocolli specifici tramite un’apparecchiatura medica certificata. La Dott.ssa Terracciano, Medico Chirurgo specializzato in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore, si è ulteriormente specializzata tramite un Master in Ossigeno Ozono Terapia, diventando poi membro della SIOOT, la Società Scientifica Italiana di Ossigeno Ozono Terapia: affidarsi a specialisti formati ed esperti fa la differenza.
L'ozonoterapia si effettua solo tramite infiltrazioni?
No, l’ossigeno ozonoterapia può essere praticata attraverso varie vie di somministrazione, per ciascuna delle quali è prevista una specifica concentrazione della miscela gassosa, secondo protocolli autorizzati dalla Società Scientifica Italiana di Ossigeno-Ozonoterapia (SIOOT) e depositati presso il Ministero della Salute, che ne garantiscono la sicurezza assoluta e l’efficacia.Le principali vie di somministrazione sono: infiltrazioni, grande autoemoinfusione, piccola autoemoinfusione, insufflazioni rettali o vaginali, acqua ozonizzata (preparata con uno specifico macchinario).
Il trattamento è doloroso?
I trattamenti sono mininvasivi: a seconda della tipologia di terapia eseguita potrà esserci il fastidio dell’iniezione o del prelievo, ma il personale lavora in modo da rendere le procedure il più confortevoli possibile. Ogni caso e ogni paziente sono diversi e non si può generalizzare, ma si tratta di terapie generalmente molto ben tollerate. In caso di ernia o di protrusioni discali, ad esempio, le iniezioni locali vengono effettuate nella zona muscolare circostante, anziché direttamente nel punto dolente, contando sulla proprietà dell’ozono di diffondersi.
Quante sedute servono?
Non esiste un numero standard: il percorso viene definito dal medico in base alla situazione clinica e alla risposta individuale e viene illustrato già durante la prima visita.
Quanto dura una seduta?
In genere una seduta di infiltrazioni dura circa 20/25 minuti, mentre una GAEI richiede in media 45 minuti.
Per l’autoemoinfusione serve essere digiuni?
No, non serve essere digiuni: anzi, si raccomanda di aver mangiato.
Dopo le infiltrazioni posso fare qualunque attività?
Dopo una seduta di infiltrazioni non bisogna andare in sauna, fare idromassaggio né sottoporsi a massaggi per le 48 ore seguenti.
Come faccio a sapere se l’ozonoterapia è la soluzione adatta al mio caso?
Attraverso la prima visita di valutazione: il medico analizzerà nel dettaglio la storia clinica e le condizioni attuali e dirà con trasparenza se l’ozonoterapia sia indicata o se sia preferibile un altro approccio.
Ci sono effetti collaterali?
Eseguita correttamente da personale medico specializzato in ossigeno-ozonoterapia, come nel caso dei nostri professionisti, con apparecchiature certificate è considerata generalmente sicura; esistono però controindicazioni specifiche che il medico verificherà prima di iniziare il percorso: ipertiroidismo non controllato, fauvismo (deficit di G6PD), gravidanza (precauzionale), gravi disturbi cardiovascolari o emorragici (da valutare caso per caso).