Tendiniti e borsiti: sono la stessa cosa?
Tendiniti e borsiti vengono spesso confuse; in entrambi i casi si tratta di processi infiammatori localizzati all’interno di spalle, gomiti e ginocchia che provocano, quando ci si muove, dolore, rigidità e a volte gonfiore, ma fanno riferimento a strutture anatomiche diverse: i tendini, che collegano i muscoli alle ossa, e le borse, che sono sacche piene di liquido che fanno da cuscinetto a protezione delle articolazioni.
Può soffrirne chiunque; le cause sono spesso legate all’effettuare movimenti ripetitivi o di alto impatto sulle articolazioni: dagli sportivi professionisti a quelli amatoriali (es. giocatori di golf, tennis, calcio ecc.), dagli amanti del giardinaggio (che trascorrono, ad esempio, molto tempo in ginocchio) a chi subisca traumi diretti.
L’ozonoterapia risulta altamente efficace come antinfiammatorio e antidolorifico naturale, apportandone i vantaggi senza le eventuali controindicazioni date dall’assunzione di farmaci per lungo periodo: il vantaggio è comparabile a quello dato dalle iniezioni di cortisone, senza però i depositi locali lasciati da quest’ultimo.
Fibromialgia: una malattia più diffusa di quanto si pensi
La fibromialgia è una malattia cronica che provoca dolore a muscoli e tendini, rigidità e forte affaticamento.
L’ozonoterapia rappresenta un efficace trattamento di supporto per alleviare i sintomi: grazie al suo effetto antinfiammatorio e antidolorifico naturale riduce il dolore e la rigidità muscolare, consentendo anche un miglior riposo; stimola, inoltre, le difese immunitarie e riduce lo stress ossidativo. Poiché migliora il microcircolo, l’ossigeno arriverà più facilmente alle aree periferiche, diminuendo anche la sensazione di stanchezza.
Nei casi di tendiniti e borsiti la tecnica utilizzata è principalmente quella delle infiltrazioni: lo specialista, tramite un apposito macchinario medicale e seguendo le linee guida SIOOT (Società Scientifica Italiana di Ossigeno Ozono Terapia), crea una miscela di ossigeno e ozono e poi procede a iniettarla nella zona di interesse: trattandosi di un gas, per sua natura si propagherà laddove si localizza la patologia, anche in profondità. Le iniezioni saranno sottocutanee, intrarticolari o intramuscolari a seconda della necessità.
Per la fibromialgia, oltre alla tecnica delle infiltrazioni, lo specialista potrà proporre la GAEI (Grande AutoEmo Infusione), altra frequente via di somministrazione dell'ossigeno ozono: consiste nel prelevare 100 o 200 cc di sangue dal paziente per raccoglierlo in una sacca monouso certificata; viene poi inserita una miscela gassosa di ossigeno e ozono nella sacca, in misura variabile a seconda della necessità specifica, mescolandola al sangue prelevato. Il sangue viene quindi reinfuso nell’organismo del paziente: porterà con sé l’ozono e tutti i suoi effetti benefici. L'intera procedura avviene in un circuito chiuso, secondo protocolli specifici.
Come funziona?
Nel corso della visita lo specialista consulterà tutta la documentazione pregressa, se disponibile, fornita dal paziente utile a individuare la natura e l’origine del dolore; in caso di particolari dubbi lo specialista potrà prescrivere gli esami che riterrà necessari.
Una volta stabilito il piano terapeutico, cioè il numero di infiltrazioni/GAEI necessarie e la frequenza con cui vadano effettuate, si inizia la terapia, che è ambulatoriale e non dolorosa: nel caso delle infiltrazioni si avvertono il tipico fastidio di un’iniezione e, per qualche minuto, una sensazione di gonfiore laddove ha avuto luogo la terapia; nel caso delle GAEI l’unico lieve fastidio può essere rappresentato dal prelievo iniziale: in ogni caso il personale lavora in modo da rendere le procedure il più confortevoli possibile. Ogni caso e ogni paziente sono diversi e non si può generalizzare, ma si tratta di terapie generalmente molto ben tollerate.
Durata Infiltrazioni
Ogni seduta di infiltrazioni ha una durata di circa 25 minuti.
Durata GAEI
Ogni seduta di GAEI ha una durata di circa 40/45 minuti.
Quali benefici ci si può aspettare?
I benefici dei trattamenti, a livello di riduzione del dolore, si iniziano ad avvertire già dopo poche sedute; l’ozono agisce riducendo l’infiammazione locale migliorando l’ossigenazione dei tessuti e la microcircolazione: stimola, infatti, i naturali processi antinfiammatori e “blocca” le proteine infiammatorie responsabili del dolore.
Ci sono effetti collaterali?
Se l’ozonoterapia viene eseguita correttamente da personale medico specializzato in ossigeno-ozonoterapia, come nel caso dei nostri professionisti, con apparecchiature certificate, allora è considerata generalmente sicura; esistono però controindicazioni specifiche che il medico verificherà prima di iniziare il percorso: ipertiroidismo non controllato, favismo (deficit di G6PD), gravidanza (precauzionale), gravi disturbi cardiovascolari o emorragici (da valutare caso per caso).
Ipertiroidismo non controllato, favismo (deficit di G6PD), gravidanza (precauzionale), gravi disturbi cardiovascolari o emorragici (da valutare caso per caso).

