L’ozonoterapia risulta altamente efficace come antinfiammatorio e antidolorifico naturale, apportandone i vantaggi senza le eventuali controindicazioni date dall’assunzione di farmaci per lungo periodo. Il vantaggio è comparabile a quello dato dalle iniezioni di cortisone, senza però i depositi locali lasciati da quest’ultimo.
In questi casi la tecnica utilizzata è principalmente quella delle infiltrazioni: lo specialista, tramite un apposito macchinario medicale e seguendo le linee guida SIOOT (Società Scientifica Italiana di Ossigeno Ozono Terapia), crea una miscela di ossigeno e ozono e poi procede a iniettarla nella zona di interesse: trattandosi di un gas, per sua natura si propagherà laddove si localizza la patologia, anche in profondità. Non è quindi necessario utilizzare una sonda ecografica per individuare dove effettuare le iniezioni, con un notevole risparmio da parte del paziente. Le iniezioni saranno sottocutanee, intrarticolari o intramuscolari a seconda della necessità.
Come funziona?
Nel corso della visita lo specialista consulterà tutta la documentazione pregressa, se disponibile, fornita dal paziente utile a individuare la natura e l’origine del dolore; in caso di particolari dubbi lo specialista potrà prescrivere gli esami che riterrà necessari.
Una volta stabilito il piano terapeutico, cioè il numero di infiltrazioni necessarie e la frequenza con cui vadano effettuate, si inizia la terapia, che è ambulatoriale e non dolorosa: si avvertono il tipico fastidio di un’iniezione e, per qualche minuto, una sensazione di gonfiore laddove ha avuto luogo la terapia.
Durata Seduta
Ogni seduta ha una durata di circa 25 minuti.
Sensazioni in Seduta
Tipico fastidio di un’iniezione e lieve sensazione di gonfiore temporaneo.
Quali benefici ci si può aspettare?
I benefici delle infiltrazioni, a livello di riduzione del dolore, si iniziano ad avvertire già dopo poche sedute; l’ozono agisce riducendo l’infiammazione locale: stimola, infatti, i naturali processi antinfiammatori e “blocca” le proteine infiammatorie responsabili del logoramento delle cartilagini e, quindi, del dolore. L’ozonoterapia può anche avere un effetto ritardante nella progressione della malattia.
E’ possibile che, terminato il ciclo di sedute, lo specialista suggerisca delle sedute di fisioterapia e riabilitazione, per riattivare gli arti ora liberi di muoversi nuovamente: l’obiettivo è ritrovare una quotidianità ideale.
Ci sono effetti collaterali?
Se l’ozonoterapia viene eseguita correttamente da personale medico specializzato in ossigeno-ozonoterapia, come nel caso dei nostri professionisti, con apparecchiature certificate, allora è considerata generalmente sicura; esistono però controindicazioni specifiche che il medico verificherà prima di iniziare il percorso: ipertiroidismo non controllato, fauvismo (deficit di G6PD), gravidanza (precauzionale), gravi disturbi cardiovascolari o emorragici (da valutare caso per caso).
Ipertiroidismo non controllato, fauvismo (deficit di G6PD), gravidanza (precauzionale), gravi disturbi cardiovascolari o emorragici (da valutare caso per caso).

