GINECOLOGIA / Domande Frequenti

Ecco alcune delle domande che vengono rivolte ai ginecologi dell’Istituto KIBA.
Clicca sulla domanda che ti interessa e leggerai sotto la risposta!

  •  Quando fare la prima visita ginecologica?
    Se si hanno avuti rapporti sessuali è importante fare una visita all’anno. Al contrario la prima visita sarebbe opportuno farla verso i 18 anni.
    Si svolge facendo prima una chiacchierata con il ginecologo inerente problemi eventuali di salute della paziente e dei familiari. Verrà effettuata la visita: verranno esaminati i genitali esterni poi inserendo un dito nella vagina e palpando l’addome si valuteranno gli organi interni. *
  • Cos’è Il Pap test?
    Il test di Papanicolau, dal nome del suo scopritore, o striscio vaginale, è un importante test di screening che viene eseguito su donne sane per diagnosticare quelle alterazioni delle cellule del collo dell’utero, sia di tipo infiammatorio che, se non trattate, potrebbero determinare lo sviluppo di un tumore. Queste lesioni sono curabili con piccoli interventi anche ambulatoriali. Il Pap Test dovrebbe essere eseguito già in giovane età, dopo il primo rapporto sessuale, per proseguire con frequenza annuale fino alla menopausa. *
  • Cosa vuol dire “avere un ciclo regolare”?
    Le mestruazioni sono regolari se, tra un ciclo e l’altro, l’intervallo di tempo varia tra i 26 ed i 34 giorni, con uno scarto che non deve superare i 4 giorni (in più o in meno) tra una mestruazione e l’altra. *
  • Cos’è l’ovaio policistico?
    Il termine ovaio policistico si riferisce ad un particolare aspetto dell’organo. In genere si tratta di ovaie leggermente piu’ grandi del normale con la superficie ricoperta da numerose piccolissime cisti. Non si tratta per forza di una patologia, spesso però questo tipo di ovaio produce ormoni maschili in eccesso causando alterazioni della lunghezza del ciclo mestruale, problemi di acne o peli superflui. *
  • Che cos’è l’endometriosi?
    L’endometriosi è una patologia che colpisce le donne in età fertile dovuta alla presenza di tessuto endometriale (che normalmente riveste le pareti interne dell’utero) al di fuori della cavità uterina. Pur non trovandosi nella sua sede normale, questo tessuto si comporta anch’esso ciclicamente, aumentando di volume e sfaldandosi (mestruazione). Le conseguenze dirette legate alla presenza di sangue in cavità addominale sono: dolori durante la mestruazione, dolore ai rapporti sessuali, formazione di aderenze, formazione di cisti e produzione di sostanze tossiche per i gameti. La patologia endometriosica rappresenta circa il 20% dei casi di sterilità femminile. *
  • L’utero retroverso è causa di sterilita’?
    L’utero retroverso di per sé non è causa di infertilità. Circa il 20% delle donne, infatti, presenta questa variazione anatomica in cui l’organo è inclinato verso la schiena anziché verso l’addome. L’intervento chirurgico di correzione eseguito routinariamente un tempo oggi non ha più indicazione. *
  • Cos’è l’anello vaginale?
    L’anello è un contraccettivo ormonale, un cerchietto di materiale flessibile, atossico che si introduce facilmente in vagina. Ogni giorno vengono rilasciati in modo continuo e costante piccole quantità di estrogeni e progestinici. L’anello deve essere lasciato in vagina per tre settimane, seguite da una settimana di intervallo durante la quale compare la mestruazione. Ogni anello deve essere usato una sola volta, non interferisce con i rapporti sessuali, non impedisce l’utilizzo di assorbenti interni e terapie locali. *
* Le informazioni contenute in questa risposta sono generiche e non sostituiscono in alcun modo il rapporto dottore-paziente ed il parere del medico dopo una visita effettuata di persona. Si raccomanda pertanto di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata.
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