CHIRURGIA ESTETICA / Blefaroplastica

Linea diretta con il Dr. Fabio Claudio Fasulo
Specialista in MicroChirurgia e Chirurgo estetico – ISTITUTO MEDICO KIBA

BLEFAROPLASTICA
In un’ora puoi ringiovanire i tuoi occhi e ritrovare uno sguardo luminoso e riposato!

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Borse sotto gli occhi, palpebre gonfie o cadenti, occhiaie, zampe di gallina possono compromettere anche lo sguardo più ammaliante.
Spesso questi inestetismi riguardano anche persone giovani, perché vi è una certa predisposizione di origine ereditaria, favorita anche da altri fattori come lo stress della vita sregolata, calo dell’ormone della crescita, alimentazioni sbagliate e ritenzione idrica.

Ma perché gli occhi sembra invecchino prima delle altre zone del viso?

L’inestetismo consiste in un eccesso di cute palpebrale e, a volte, anche da un progressivo aumento del muscolo orbiculare, un muscolo che ha una funzione protettiva della regione palpebrale e non ha alcuna responsabilità nel sollevamento della palpebra, che è demandato ad un muscolo più profondo. Spesso è anche presente un accumulo di grasso che rende ancora più pesante ed evidente l’inestetismo..

L’intervento di Blefaroplastica superiore

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L’intervento consiste nell’asportazione delicata e precisa di questi eccessi, e solitamente, viene condotto in anestesia locale, talora con un po’ di sedazione da parte dell’anestesista. ,La piccola incisione superiore sulla cute della palpebra lascerà una cicatrice quasi invisibile (talora davvero invisibile) che comunque cade esattamente nella piega di apertura della palpebra superiore, già normalmente invisibile ad occhi aperti. Va detto che la pelle della palpebra ha potenzialità cicatriziali notevolissime quindi i segni dell’intervento guariscono e spariscono rapidamente e i punti vengono rimossi dopo solo 4/5 giorni.

Già poche ore dopo l’intervento il paziente viene dimesso e può tornare, dal giorno successivo, alla propria vita normale, pur con un certo gonfiore che andrà via via riassorbendosi nel giro di una settimana.
Il risultato si considera definitivo dopo circa 2/3 mesi. La blefaroplastica ha effetti di lungo periodo e normalmente non necessita di nuovi ritocchi se non dopo diversi anni. Tuttavia nel caso l’inestetismo dovesse ripresentarsi l’intervento potrà essere ripetuto senza controindicazioni.

L’intervento di Blefaroplastica inferiore

Correzione delle borse sotto gli occhi per via classica e per via transcongiuntivale.

Il problema delle cosiddette occhiaie, o borse sotto gli occhi, è frequente anche sul volto di persone giovani. Si tratta di un inestetismo, così come per il gonfiore delle palpebre superiori, di carattere ereditario, il quale tuttavia può essere favorito anche da abitudini di vita o di alimentazione poco regolari o dalla ritenzione idrica nonché dallo stress. La “borsa” consiste solitamente in piccoli accumuli localizzati di grasso accompagnati da un rilassamento della pelle. Oggi la scienza medica permette di intervenire con due differenti tecniche, una tradizionale e l’altra di più recente introduzione. La tecnica qui descritta è quella tradizionale, o blefaroplastica inferiore, che consiste nell’asportazione del grasso, del muscolo e della pelle in eccesso tramite una piccola operazione chirurgica del tutto simile all’intervento di blefaroplastica superiore.

Il primo incontro con il chirurgo consiste in una normale visita medica, durante la quale vengono valutate le condizioni fisiche generali del paziente, la consistenza e le caratteristiche dell’inestetismo. In base alle informazioni raccolte da tutti questi dati il chirurgo opta per la tecnica più adeguata. La visita ha anche lo scopo di valutare le aspettative del paziente, fornendogli quindi tutte le informazioni ed i consigli a riguardo e rispondendo ai suoi dubbi e alle sue domande. Fissata la data dell’intervento, il paziente si sottopone agli esami clinici necessari, i cui esiti verranno poi valutati dal chirurgo. Talora è richiesta una visita oculistica.

L’intervento viene condotto solitamente in anestesia locale (la stessa del dentista) tuttavia la delicatezza dell’intervento e la particolare suscettibilità del paziente possono suggerire l’utilizzo, in aggiunta, di un farmaco sedativo ad opera dell’anestesista; il chirurgo esegue quindi un’incisione lungo tutta la palpebra inferiore, uno o due mm al di sotto della linea delle ciglia; l’occhio in sé non viene minimamente interessato dall’intervento. Attraverso questa apertura, con strumenti di precisione, vengono asportate le piccole masserelle adipose. Si sutura la cute con punti ravvicinati e molto sottili e la cicatrice viene nascosta dalle ciglia.

Già poche ore dopo l’intervento il paziente viene dimesso dall’Istituto, e può tornare dal giorno successivo, alla propria vita normale. L’occhio presenterà da subito un certo gonfiore post operatorio, senza che la funzionalità visiva venga minimamente alterata. Il gonfiore sparirà nel giro di una settimana, e nell’arco di 2/3 mesi il risultato potrà considerarsi stabilizzato, il volto avrà preso il proprio aspetto definitivo. La blefaroplastica inferiore ha effetti di lungo periodo, e normalmente non c’è necessità di sottoporsi nuovamente all’operazione se non dopo diversi anni. Tuttavia, nel caso in cui l’inestetismo dovesse ripresentarsi, l’intervento può essere ripetuto senza alcuna controindicazione.

Blefaroplastica per via transcongiuntivale – Variante tecnica

Si tratta di una variante tecnica all’intervento tradizionale. Quando è indicata dà ottimi risultati per l’assenza di cicatrici e la naturalezza del taglio degli occhi che non viene minimamente modificato dall’intervento. In pratica si tratta di rimuovere le già descritte masserelle adipose attraverso un’incisione non più sulla cute come nella blefaroplastica inferiore tradizionale, ma dall’interno della palpebra inferiore così da non lasciare alcun segno. Anche qui l’occhio non viene interessato all’intervento che è esclusivamente palpebrale.
Al chirurgo è richiesta più gentilezza e precisione perché l’accesso chirurgico è piccolo e delicato.
L’intervento non è adatto nei casi in cui c’è eccesso di cute e di muscolo orbicolare.
Proprio per questo è solitamente più indicato nelle persone giovani con borse ereditarie od in persone con poca cute in eccesso.
Solitamente non si danno punti all’interno della palpebra perché l’incisione si chiude da sola.
I gonfiori sono davvero molto limitati e la ripresa è velocissima.

Dr Fabio Claudio Fasulo

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